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Archive for agosto 2018

Risultati immagini per fortini i poeti del novecento

“Il narcisismo dei poeti, di cui spesso si parla, si distingue in amore per il sé visibile e pubblico (e da quello vengono moralismo e vanità) e in amore per un sé sfuggente e nascosto, che è invece la fonte della poesia.” (Franco Fortini, I poeti del novecento, Donzelli, Roma 2017, p.20)

Affermazione basilare, quasi un postulato sui cui rifondare la vecchia distinzione crociana tra non poesia e poesia. Affermazione forse influenzata dalla psicoanalisi, ma comunque difficile da confutare nella sua universale validità estetica.

Proprio partendo da queste parole si può capire perché un poeta non può, qualsiasi cosa abbia da dire, se quel qualcosa egli lo attinge dal proprio essere più profondo e nascosto, esentarsi dal dirla. La parola poetica più di ogni altra ubbidisce, manifestandosi, non alla volontà ma soltanto alla necessità. Una necessità profetica. In nome di niente e di nessuno si ha il diritto di soffocarla. E se per caso, per un qualche fine autocensorio, il poeta stesso arrivasse a tacitare la sua propria voce di poeta, allora commetterebbe un delitto, non contro se stesso ma contro la verità e contro l´umanità.

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